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Casa GS

L’edificio si colloca all’interno di un contesto residenziale connotato da tipologie e densità insediative disomogenee. La pianta si compone per sottrazione, configurandosi come un semplice rettangolo dove ai volumi chiusi, articolati a formare una T, sono complementari gli spazi delle due corti delimitati sui tre lati da pareti che danno forma a vere e proprie “stanze” verdi protette, a cielo aperto. La prima, rivolta a sud, si offre al prospetto principale grazie all’apertura posta sulla parete che la delimita a est; su di essa si affacciano gli spazi della cucina e del soggiorno al piano terra, quelli delle camere da letto al piano primo. L’altra corte, invece, si apre a ovest. La soglia definita rispetto al giardino circostante sottolinea il valore volumetrico, nella composizione dell’insieme, di questi vuoti, quasi a confermarne la natura di contenuti paesaggi artificiali interiorizzati nell’intimità del domestico. Ulteriori soglie segnano, al piano terra, il passaggio tra interno ed esterno della residenza. L’ingresso è evidenziato da un volume bianco che, protendendosi dal lato nord, spicca sul prospetto principale in mattoni. Mentre dal soggiorno, l’accesso alla corte viene mediato con l’arretramento della parete vetrata di confine, a formare un ulteriore vuoto al quale corrisponde, al primo piano, la loggia della camera padronale.

Credits:

Progettisti: C&P Architetti _ Luca Cuzzolin + Elena Pedrina
Collaboratori: Silvia Rossi, Silvia Rizzo, Luca De Moliner,
Silvia Cibinetto, Massimo Rinaldo
Consulenti: Remo De Zotti, Studio Delta, Mauro Dalla Libera
Strutture: Davide Magnolato
Fotografia: Alessandra Chemollo

Casa BN

Situata all’interno di una nuova lottizzazione residenziale, questa casa si caratterizza per un impianto planimetrico che definisce il rapporto tra interno ed esterno in forme diverse, attraverso aperture sottolineate da logge, spazi ibridi aperti e piccoli dislivelli. La pianta si sviluppa ad U, racchiudendo una corte aperta sul lato est. L’ingresso è sul lato opposto, ad ovest, ed avviene attraverso una loggia a sbalzo; le due ali in cui si articola l’edificio ruotano attorno al perno dell’ingresso e della cucina, prolungata sull’ulteriore volume aperto affacciato al giardino. La sequenza di questi spazi e relative soglie - evidenziate dai differenti materiali utilizzati per le pavimentazioni - costruisce il passaggio da un esterno “pubblico” all’esterno privato e protetto della corte. L’ala della casa a nord è riservata agli spazi di servizio, quella a sud al pranzo-soggiorno e termina con un ulteriore vano pergolato, delimitato sui tre lati e totalmente aperto sullo spazio della corte. La scala del soggiorno porta al soppalco, da cui si accede alla stanza padronale e relativi servizi; un ulteriore vano scala si trova nell’ala a nord e dà accesso alle camere da letto singole. Le due zone notte, pur comunicanti, mantengono in questo modo una completa autonomia. 

Credits:

Progettisti: C&P Architetti _ Luca Cuzzolin + Elena Pedrina
Collaboratori: Sara Orlando, Silvia Cibinetto
Consulenti: Remo De Zotti, Studio Delta, Mauro Dalla Libera
Strutture: Massimo Bozzo
Fotografia: Alessandra Chemollo, Fulvio Orsenigo